Bookshelf serendipity

Stamattina alle 10, in una delle sale della biblioteca del convento dei frati minori, l’associazione Terra Nostra ha organizzato un bel laboratorio di decorazioni natalizie, per bimbi ovviamente.

Ci siamo andati, e come prevedibile Marghe si è divertita moltissimo, Stefano ha abbandonato subito, Clara ha collaborato con gli organizzatori e io, inseguendo il piccolo,  mi sono messo a girovagare fra i libri.

Migliaia di libri. Decine di migliaia, in effetti.

Casualmente ne prendo uno, Il fattore Umano di Graham Greene. Leggo le prime pagine, mi piace subito. Mi immergo nella lettura, quando il laboratorio finisce io e Marghe salutiamo e andiamo via (Clara e il piccolo sono già a casa da un pezzo)

Tornando a casa, cerco il libro su amazon. Lo trovo, ma sono arrivato a casa e rimando l’acquisto, c’è il pranzo coi nonni… Prima le orecchiette poi si pensa.

Ne parlo a tavola, e Clara mi fa: “Ah, ma ce l’abbiamo, io l’ho letto tanto tempo fa”

“Ottimo, poi lo cerco!”

In realtà penso ai 6/7 cartoni di libri ancora parcheggiati in garage dall’ultimo trasloco di 3 anni fa, quindi ho già deciso di acquistarlo su Amazon.  Su Kindle, così non lascio tracce.

“Ma no, ce l’ho qui”

“Qui dove?”

“Sul comodino, l’ho preso da casa di mamma proprio due giorni fa”

Per stasera da Voyager è tutto, a voi studio.

 

 

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Notizie dalla Bulgaria

L’incontro Pd-M5S non è stato un gran successo: la sua proposta del “doppio registro”, qualunque cosa significhi non è stata un granché apprezzata dai grillini.

Non bisogna però disperare, un grosso impedimento alla formazione di un governo a guida Bersani è stato superato: questo pomeriggio si è tenuto il congresso del circolo del PD di Sava.

Battute a parte, spero che il partito possa contribuire in modo utile al dibattito politico locale, senza manifesti come questo e stupidaggini simili, che davvero non fanno onore a chi li realizza.

Sono messaggi di cattivo gusto oltre che sbagliati nella sostanza: in media in Italia i tempi di realizzazione di un’opera pubblica sono di circa sette anni, a Sava oltre dodici. E infatti, alcune delle opere dell’elenco presente sul manifesto hanno nascita ben precedente al 2007.

Da ciò discende una semplice considerazione: se vuoi TUTTI i meriti di realizzazione un0’opera pubblica hai due possibilità: o la realizzi a tempo di record, o ti fai rieleggere. Purtroppo per il PD, non sono riusciti in nessuna delle due.

Detto ciò, auguri di buon lavoro al nuovo segretario, Silvio Testa.

 

Gli è cresciuta la barba, nel frattempo

Il ricordo più deprimente della mia attività di Sindaco  è certamente quello delle riunioni di maggioranza. Immaginate una ventina di persone, rappresentanti di una decina di liste e movimenti, che nella migliore delle ipotesi, quando sono d’accordo, devono per forza ripetere tutti quanti la stessa cosa per ore, e nella peggiore si accapigliano all’infinito – spesso sul nulla.

In una di queste riunioni, indetta a proposito di chissà cosa, tutti i presenti cominciarono a lamentarsi di quanto poco si potesse fare con le misere risorse del bilancio comunale ( vorrei vederli adesso, tutti quei soldi!), e in breve la riunione si tramutò in una litania senza fine di lamentele e invettive contro la mala sorte, il governo, le leggi finanziarie, i buchi neri e le supernova.

In un attimo di silenzio,  qualcuno sbottò: “ma se non si possono fare le cose per le quali ci vogliono i soldi, potremmo almeno fare le cose gratis: che cosa ci impedisce di approvare un Registro per le Unioni Civili???”. A parlare era stato l’ottimo Tonino Stani, allora segretario di Rifondazione Comunista buonanima, e il tono era quello di chi si è veramente rotto le palle a parlare di niente.

Si fece silenzio, lo guardammo tutti quanti, sorpresi – quasi nessuno di noi aveva capito di cosa stesse parlando.

Dopo un attimo,  ritornammo tutti convinti a parlare del nulla, e il buon Tonino abbandonò la riunione – e pure la maggioranza.

Ecco, a distanza di anni vorrei scusarmi con lui di non aver dato la giusta importanza alle sue parole, ma vorrei anche dirgli che oggi il Consiglio Comunale ha approvato il Registro delle Unioni Civili.

Grazie a tutti, e anche un po’ a Tonino.

 

 

 

Olympic Tarnd

Andres Golding, medaglia d’argento nello skeet alle olimpiadi di Londra, ha una dedica speciale per la sua medaglia:

DEDICA D’ARGENTO — “Dedico la mia medaglia d’argento ai lavoratori dell’Ilva. È un peccato ciò che sta succedendo, mi dispiace davvero e spero che la situazione si possa ancora risolvere. Non togliete a nessuno il lavoro”. Il danese Anders Golding, medaglia d’argento, ha una dedica particolare da fare. “Passo a Taranto una sessantina di giorni all’anno – spiega – e mi alleno con il mio c.t. Pietro Genga nel poligono all’interno della fabbrica. Vorrei dire a tutti quegli operai che il mio cuore è con loro”.

A proposito di solidarietà, questa sera concerto in piazza Spagnolo Palma in favore dei terremotati di dell’Emilia. Si esibiscono i Fragil Vida, che vengono proprio da Finale Emilia, grazie all’organizzazione di ArciCalypso e Patagonia e il patrocinio “della comune”.

Accorrete numerosi, e accattatevi qualche pezzo di parmigiano, forza!

 

Il comizio che non ho fatto

La campagna elettorale è terminata ieri sera con i comizi dei due candidati al ballottaggio. Avendola vissuta da vicino, ma insieme defilato da poterne osservare alcuni aspetti con un sufficiente senso di profondità, voglio affidare a queste righe alcune considerazioni che mi paiono importanti, almeno per me stesso.

Intanto, è stata la mia prima campagna elettorale da candidato consigliere. Dovessi limitarmi a questo, aggiungerei due sole parole: mai più. Non perché sia una cosa brutta, o il risultato non sia stato soddisfacente, la questione è un’altra: semplicemente non fa per me.

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Un altro piccolo sforzo

Dopo “soli” cinque anni dall’insediamento dell’amministrazione Maggi, pare che la gara d’appalto per il servizio di raccolta rifiuti porta-a-porta sia in dirittura d’arrivo.

Salvo ricorsi al TAR, sempre (molto) probabili.

Qui potete trovare un’interessantissima intervista al titolare dell’azienda che gestisce un servizio simile a Rutigliano.

(grazie a Enrico Consoli, che lo ha segnalato su feisbuc)

Il comune di Rutigliano (18.000 abitanti), si candida a diventare, con le sue percentuali di raccolta differenziata, uno dei comuni Ricicloni di Legambiente. Potrebbe addirittura entrare nella Top ten Assoluta della Puglia, scalzando così dal suo primato Monteparano (che invece conta 3.000 abitanti).