Intervista per il Giornale di Sava

(dal numero attualmente in edicola)

Dopo le ultime elezioni comunali del 2007, chiedemmo un commento all’allora sindaco uscente, dr Corrado Agusto. A distanza di quasi 5 anni, e nell’imminenza della campagna elettorale per le prossime elezioni comunali, abbiamo pensato di fare una chiacchierata informale per chiedergli qualche considerazione sull’attuale situazione politica.

Allora, Corrado, 4 anni e mezzo fa, sulle pagine di questo giornale hai sostenuto che l’amministrazione Maggi sarebbe stata limitata dall’essere un’accozzaglia di siglette e partitini, e che difficilmente avrebbe prodotto molto per la nostra comunità, possiamo dire che avevi visto giusto…

Non si tratta di essere bravi, o acuti nelle valutazioni: ci ero appena passato io! D’altro canto ho detto anche che Aldo Maggi sarebbe stata la persona giusta per portare questa legislatura alla fine, e lo confermo: nessun altro sarebbe rimasto al suo posto malgrado tutti gli infortuni, le difficoltà, le miserie con cui la sua amministrazione ha dovuto combattere sin dal primo giorno. Si tratta certo di un sindaco molto tenace…

Quindi, che bilancio puoi trarre di questi 4 anni e mezzo?

Mah, non mi sento di fare valutazioni approfondite, visto che dal di fuori le cose si conoscono solo superficialmente… certo non mi pare che quest’amministrazione abbia tanti risultati positivi da rivendicare. Sono invece convinto che non mancheranno di dare la colpa a qualcun altro: la crisi globale, il governo, i tagli agli enti locali, probabilmente il sottoscritto. Forse anche le cavallette.  Sul piano delle responsabilità “interne”, altrettanto certamente per il Pd la colpa sarà del sindaco accentratore, mentre per il sindaco la colpa sarà del Pd che non lo ha fatto lavorare. 

Detto ciò, trovo sia molto più interessante parlare del dopo.

Allora parliamone: come pensi che si collocheranno i vari partiti locali? Quali coalizioni vedranno la luce nei prossimi mesi?

Beh, anche questo per il momento è abbastanza chiaro: da una parte ci sarà la coalizione uscente, probabilmente guidata da un sindaco “nuovo”, ma con dietro lo stesso apparato che ha governato Sava negli ultimi anni. Dall’altra una proposta nuova guidata dall’avvocato Dario Iaia, denominata “Patto per Sava”. Non è chiaro al momento la posizione delle forze politiche riconducibili agli ex-forza Italia, come PdL e Alleanza di Centro. Presumibilmente saranno la terza coalizione in campo.

E tu? Molti dicono che sei pronto nuovamente a scendere in campo…

In effetti non so bene perché ma sono in tanti a pensare che io intenda ricandidarmi come sindaco. Sono contento quindi di poter fare chiarezza una volta per tutte: No, non ne ho alcuna intenzione. Da mesi ho scelto di appoggiare Dario Iaia nel suo progetto politico, e sono contento di poter dare una mano ad un amico che, per di più, è attualmente il miglior sindaco possibile per Sava: ha un’esperienza più che decennale in politica e in consiglio comunale; questo significa che conosce i problemi e, da persona onesta e competente qual è, sa come vanno affrontati. Al tempo stesso però, non è compromesso da anni di potere e di clientele: insomma potrebbe essere davvero la ventata di aria fresca che ci vuole in questo paese.

Non pensi che molti potrebbero criticarti, vista la tua nota appartenenza al Pd, per l’appoggio dato ad un candidato sindaco ex-AN?

Immagino di si, per molti questo potrebbe essere un ottimo argomento di discussione.  A me invece francamente viene da ridere: forse che quest’amministrazione Maggi può dirsi di sinistra? La mia idea è che in questo preciso momento, la logica degli schieramenti è secondaria rispetto all’esigenza che in Comune ci sia un deciso ricambio d’aria, rispetto all’atmosfera pesante, direi irrespirabile, che lì ristagna da parecchi anni. Dario può rappresentare tutto ciò. Io ci credo molto.

 

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Censimento online

Già da un po’ di giorni, stanno arrivando nelle nostre case i plichi contenenti i questionari del XV censimento nazionale.

La grande novità è che dal 9 ottobre sarà possibile compilarlo online.

Il questionario è il fulcro del 15° Censimento. Riceverai quello indirizzato alla tua famiglia direttamente nella cassetta della posta. La spedizione inizia il 12 settembre e durerà fino al 22 ottobre.

Puoi sempre contare sul nostro aiuto per la compilazione: attraverso questo sito o tramite il materiale informativo realizzato e tramite i Census Point e il Census Tour che arriveranno a partire dal 7 ottobre nella tua città. Inoltre, dal 1 ottobre puoi contattare il numero verde gratuito 800-069-701.

Puoi decidere di compilare il questionario online. Sulla prima pagina del questionario, infatti, troverai una password per accedere all’area del sito dedicata alla compilazione. Sarà attiva dal 9 ottobre. È quella la data ufficiale del Censimento cui devi fare riferimento quando rispondi alle domande.

Mi pare un bel modo di semplificare la comunicazione fra cittadino e PA. Fatelo anche voi.

(Via maxcava)

 

Il grande alleato della lega

Berlusconi? Tremonti? No, Photoshop.

Dimezzamento dei Parlamentari, riduzione del contingente militare all’estero, finanziamento del trasporto locale e molto molto altro; promesse solenni che rischiano di essere disattese scadenza dopo scadenza, complice un clima politico caldo e tormentato. Cosa fare allora, come non tradire le promesse affrettate fatte sul sacro suolo di Pontida? Staccare la spina e affidarsi a Napolitano? Tornare alle urne? Oppure semplicemente ricorrere ai servigi di un bravo grafico e del vecchio e caro Photoshop? Evidentemente dalle parti della Lega devono aver preferito quest’ultima opzione: il famoso volantino, pieno di ultimatum e scadenze che circolava sotto il palco, appare sul sito della Lega in versione “soft”.

Balle spaziali

Tutti i giornali riportano della straordinaria scoperta che alcune particelle, i neutrini, sembrano muoversi a velocità maggiore della luce,  in apparente contrasto quindi con la teoria generale della relatività di Einstein.

Come ormai avrete letto un po’ ovunque, un esperimento che si chiama Opera avrebbe osservato un fascio di neutrini percorrere la distanza tra il CERN e il Gran Sasso (730 chilometri) impiegando 60 miliardesimi di secondo in meno di quanto ci avrebbero messo viaggiando alla velocità della luce (ovvero 2,4 millisecondi). Siccome c’è questo piccolo dettaglio che la velocità della luce, secondo la teoria della relatività di Einstein, è un limite fisico invalicabile, capite bene che la conclusione della faccenda è piuttosto sconvolgente.

In realtà, per chi ha vissuto negli anni ’80, non è proprio una novità.

Update:  se Mel Brooks non vi fa ridere, magari ci riesce il nostro ineffabile ministro Gelmini. Ecco la sua dichiarazione:

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo. 

Alla costruzione del tunnel (sic!) tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. 

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

La Bulgaria è vicina

Alè, finalmente i conti tornano: Parisi è IL candidato alla segreteria provinciale del PD, dopo oltre un anno di vuoto pneumatico all’interno del partito.

Poi toccherà ai congressi-farsa dei circoli, immagino. Chissà che fila al tesseramento!

…e altre 10

  1. Non trasferitevi mai ad agosto. Ah no, questa l’ho già detta.
  2. Se invece volete/dovete trasferirvi, tenete presente che una ditta di traslochi fa tutto molto meglio di voi, e nel 5% del tempo che ci impieghereste col fai-da-te.
  3. Se poi vi mancasse qualcosa, cercate molto bene negli scatoloni, e se ancora non la trovate cercate di nuovo. Solo a quel punto vi conviene comunque cercare ancora, perché al 100% è ancora nella busta nastrata in fondo al cartone sepolto sotto le scatole nella stanza che usate come ripostiglio per tutte le masserizie che ancora dovete collocare a dimora. In nessun caso lamentatevi con la ditta di traslochi, rischiate un’epica figura di cacca. Vi chiedete come lo so?
  4. Se avete bisogno di una ditta di traslochi, la ditta Domenico Lecce di Taranto è precisa, veloce e affidabile. E anche economica, tutto sommato. E soprattutto sono persone serie, pur se un po’ “ruvide”.
  5. Se avete una cucina Ikea, e avete bisogno di un top, e pensate di acquistarlo sotto casa per non trasportare un coso di due metri e pesante qualche decina di chili, ricordate che le cucine Ikea NON sono di profondità standard. E quindi un top standard di 60cm di profondità risulterà troppo corto.
  6. Se dovete effettuare un allacciamento alla rete gas, e al numero verde vi dicono che arriveranno i moduli per email, e non vi arrivano entro 24 ore, lasciate perdere: non vi arriveranno più. A quel punto fate prima a contattarli, annullare la richiesta e ricominciare tutto daccapo. Potreste essere costretti a farlo comunque dopo aver perso venti giorni di tempo.
  7. In cucina, la  cappa va installata per ultima, ricordatevelo.
  8. Il sifone Ikea è pessimo. E’ pesante, e se non tagliato al millimetro alla lunghezza ottimale, facilmente si staccherà dallo scarico a parete. Io ve l’ho detto.
  9. Se non riuscite a mettervi d’accordo con il/la partner sull’arredamento, dividetevi le zone. A voi il salotto, a lei la cucina, and so on. Solo, evitate di mettere del filo spinato a suddividere il territorio.
  10. Se comunque siete decisi a trasferirvi, pensateci bene: molto probabilmente c’è una soluzione migliore.
(continua)